Perchè il Pilates è cosi efficace

Hai notato anche tu dei miglioramenti da quando pratichi Pilates? Ti spieghiamo subito perchè.

Solitamente, chi prova il Pilates, non lo lascia più. Infatti, chi pratica il Pilates si accorge subito dei piccoli cambiamenti e dei miglioramenti progressivi che questo metodo è capace di apportare durante le attività quotidiane.

L’efficacia del Pilates è data dal rispetto di alcuni principi e dalla capacità del metodo di lavorare sui muscoli profondi e sulla fascia equilibrando la risposta del sistema nervoso. Ogni scuola di Pilates ha in qualche modo aggiunto, modificato o integrato i principi originali del metodo ideato da J.Pilates, ma in generale, possiamo dire che il Pilates si basa su:

  • precisione dei movimenti: questa caratteristica rende il Pilates adatto sia ai principianti, che in questo modo possono “sentire” e conoscere meglio il proprio corpo e la sua capacità di muoversi, sia agli atleti. Durante la pratica sportiva, infatti, si attivano spesso pattern di movimenti errati che portano a strategie di compensazione. Ad esempio, non si pensa all’esecuzione corretta di un gesto, come ad esempio lanciare la palla in rete, magari caricando tutto il peso su un piede, un’abitudine che alla lunga può portare a varie problematiche. Eseguendo i movimenti con precisione, invece, si possono correggere queste “cattive abitudini”, rafforzare il corpo, renderlo più performante e prevenire gli infortuni.
  • lentezza dei movimenti: fare un esercizio velocemente non fa altro che rinforzare i movimenti, spesso errati, a cui siamo abituati. Invece, compiere lo stesso gesto lentamente non solo ci aiuta a individuare e correggere gli errori, ma comunica anche un piccolo cambiamento al nostro sistema nervoso. Il cervello, in pratica, si accorge che qualcosa è diverso e lo memorizza.
  • varietà: il cervello, e la fascia, (ovvero un sistema intelligente tridimensionale di tessuto visco-elastico presente in tutto il corpo e parte integrante del sistema muscolo-scheletrico) hanno bisogno di nuovi stimoli per rimanere attivi. Nel Pilates è semplice aggiungere una componente di varietà: basta eseguire qualche variazione, modificare il tempo di esecuzione, aggiungere qualche piccolo attrezzo…tutto quello che serve per far fare “ginnastica” anche alla mente.
  • entusiasmo: molto spesso, chi si avvicina al Pilates come una “medicina”, magari perchè prescritto dal medico, non ha gli stessi risultati di chi pratica il Pilates con piacere. Il cervello, infatti, recepisce le attività che svolgiamo con entusiasmo e le reputa automaticamente importanti dedicando una maggiore attenzione.

 

Il sistema nervoso, infatti, è ovviamente implicato nell’attività fisica. Brevemente, il sistema nervoso autonomo si divide in una modalità simpatica, che prepara il corpo agli stati d’emergenza, come la fuga, e il sistema parasimpatico che costituisce la risposta dell’organismo alle condizioni di calma e assenza di stress.  Le attività ad alta intensità inducono un’attivazione costante del sistema simpatico che si traduce spesso in una maggiore situazione di stress e fatica che, alla lunga, può sfociare in un infortunio.

Il Pilates, invece, attiva maggiormente il sistema parasimpatico: la pratica costante del Pilates, quindi, aiuta a aumentare il benessere generale, combatte lo stress fisico e mentale. Ecco perchè è importante praticare attività più rilassanti, come il Pilates o lo Yoga, che permettono di riequilibrare il sistema nervoso.

Anche per questo motivo, il Pilates è consigliato agli atleti o a chi pratica attività ad alta intensità.

 

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